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Per rivivere il mio vecchio passato E riabbracciare quella terra cosi amata. Era presto la mattina Era buio e non si vedeva Ed io cercavo con tanta ansia Quella casa dove sono nato. Poi l’alba é venuta E tutto si é illuminato Io con occhi spalancati Mi sono accorto ché Tutto era desolato. Oh! Mia cara Santo Ianni Le tue case sono belle e accommodate. Ma ahime! Dove sono tutti quei tuoi figli Che I campi lavoravano E di mille colori li adornavano? I mie occhi di lacrime amare Si son bagnati Il mio animo si é rattristato E con il cuore tutto spezzato Alla mia nuova adottata patria Me ne sono tornato. ![]() Bacco nostro, che sei in cantina, Sia ricordato il tuo nome, Venca il tuo vino, purche genuino, Sia barbera o bardolino, Sia fatta la tua volonta, nel stabilire la quantita, Dacci oggi la nostra sbornia quotidiana, Riempendo i nostri bicchieri.... Come noi li riempiremo ai nostri bevitori E non ci indurre a lavorare Ma liberaci dall' acqua, e cosi sia. |